POGONA VITTICEPS

 

Comunemente chiamato dragone barbuto e un sauro proveniente dalle zone semi desertiche del’Australia.

Da adulto raggiunge i 60-70 cm di lunghezza coda compresa, necessita di terrari piuttosto grandi, possibilmente sviluppati anche in altezza, dato che è  un animale con abitudini semi arboricole, non disdegna di stare arrampicato su robuste radici. Le misure per un terrario comodo per una coppia sono:120x60x60h.La temperatura deve essere di giorno intorno ai 30°-32°, con zone ancora più calde, di notte si possono abbassare fino a 20°-22°.

Cosa molto importante è che il terrario abbia zone con temperature diversificate, una con un rang che varia dai 30° ai 40°-45°, ed una più fresca con un rang che si aggira sui 25°-28°, per permettere ai nostri ospiti di termoregolarsi a loro piacimento, se così non fosse rischieremmo di stressare gli animali per il troppo caldo o di creargli problemi di  raffreddamento per il troppo freddo.

Come fondo potremmo usare il classico tappeto di finta erba, oppure i vari sfondi forestali-vegetali che si trovano in commercio per rettili, (forest floor, repti bark, repti umus ecc. il tutto reperibile presso di noi) ma assolutamente no sassolini per acquari, ghiaino, sabbia, terra non sterile, segatura ecc. Per i più esigenti, consiglio di utilizzare un materiale molto simile alla sabbia, per un arredamento di tipo deserticolo, che non potrà causare  problemi che un’ingestione accidentale, di sabbia vera,  potrebbe causare; come occlusioni intestinali ecc. Si tratta di un materiale composto da gusci di conchiglia tritati finemente, che se ingeriti possono essere defecati senza problemi, creato per fungere da lettiera per gli uccelli da gabbia si è rivelato molto utile anche per tutti i sauri deserticoli e semideserticoli, in commercio viene venduto con il nome di gritt.

Per i meno esigenti a livello di arredo consiglio di utilizzare la semplice carta da giornale che si rivela comoda e sicuramente molto igienica specie se si allevano più esemplari.

Il terrario deve essere attrezzato con una ciotola non troppo alta per l’acqua, una o più grotte per rifugio ,diverse radici per permettere gli arrampicamenti . Come luci andremo ad attrezzare il terrario con una lampada di tipo spot uva per scaldare di giorno, una infrared per la notte, ed indispensabile , un neon uvb da accendere per tutto il giorno così da  evitare forme di rachitismo, avitaminosi, osteoporosi.Tutte patologie molto gravi e debilitanti dovute alla mancanza di raggi uvb, patologie  che raggiunto un certo livello possono divenire irreversibili.. E’ utile anche un tappetino riscaldante o una roccia riscaldante per portare la temperatura ai livelli ottimali e dare al sauro una superficie calda su cui appoggiarsi in caso di bisogno.

Questo sauro ha una alimentazione di tipo onnivoro, ma gradisce in particolare cacciare insetti di ogni tipo, i giovani si alimentano con grilli, camole della farina e più in la camole del miele, delle dimensioni appropriate. Mentre raggiunta una certa mole si potrà passare a insetti un pochino più grossi e di  vario tipo, locuste, caimani, grossi grilli. Una volta ogni tanto, agli esemplari più grossi,  potremmo offrire dei topini rosa di pochi giorni che gradiranno molto, ma senza eccedere dato che si tratta di una preda molto grassa. Cosa molto importante è che fin dai primi giorni, nella dieta di questi sauri, non deve assolutamente mancare una dieta variata di vegetali di ogni genere, che offriremo tagliata finemente e ben lavata, mai fredda da frigo, il quantitativo di verdura varia da individuo a individuo, mi è capitato di avere esemplari allevati insieme, dove alcuni gradivano verdura altri molto meno.

Ad ogni modo ricordatevi che gli alimenti vegetali sono importantissimi per questi sauri, ma se offriremo loro grossi quantitativi di insetti ci troveremo con esemplari che disdegneranno la dieta vegetariana, correndo il rischio di avere grosse carenze di tipo alimentare. Un buon trucco è, oltre quello di somministrare meno insetti, di capire quale vegetale è più gradito da questo o da quel individuo.

Per concludere il discorso alimenti, vi ricordo che tutti gli insetti dovranno essere spolverati abbondantemente di calcio e di vitamine in polvere, con il calcio sempre e con le vitamine due volte la settimana. Un modo molto pratico di somministrare il calcio è quello di mettere a disposizione nel terrario una ciotola molto bassa con dentro il calcio, vi stupirete nel vedere i sauri che di volta in volta andranno a leccare la polvere di calcio. Ricordate che il calcio può essere somministrato in dosi molto elevate dato che il necessario viene metabolizzato e il resto espulso con le feci, mentre le vitamine devono essere somministrate molto più di rado, per evitare overdose da vitamine.

Pogona vitticeps ha dei parenti molto stretti che agli occhi dei più non rivelano alcuna differenza, se non per questioni di mole, si tratta di Anfibolurus Barbatus. Mentre ci sono delle sotto specie di pogona che si diversificano per colorazione e per mole come Pogona Rankinii o Pogona Minima entrambi appartenenti al genere ma introvabili sul mercato italiano.

Degne di nota le varianti cromatiche di pogona come la variante rossa (red) quella gialla dorata (gold) le hipo le black e le green, tutte varianti molto ricercate dai veri appassionati ma molto poco reperibili e molto costose.

Personalmente riproduco pogone con diversi morf incrociando diversi esemplari per ottenere sempre nuovi incroci.

 Ho allevato pogone anche con phisignatus, clamydosauri, basilischi tutti della stessa dimensione, senza grossi problemi di convivenza. L’unico problema è la diversità del tasso di umidità, che per pogona  è più bassa che per gli altri sauri appena citati.

In conclusione devo dire che pogona è un sauro che da moltissime soddisfazioni, sicuramente adatto anche ai più giovani ed ai meno esperti per facilità di allevamento robustezza e la simpatica docilità, purchè seguiate i preziosi consigli che ho cercato di fornirvi, vi ricordo che potete trovare presso di noi splendidi esemplari di pogona allevati da me e figli dei miei splendidi riproduttori, tutto il necessario per allevare questo sauro e utili consigli.

 

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