GEKO LEOPARDINO

 

Alcuni dei nostri esemplari riproduttori fra i quali dei rari esemplari JungleEublepharis macularius il suo nome scientifico, si rinviene nell’Asia centro meridionale, Pakistan Afghanistan ecc.deve il suo nome volgare alla sua colorazione maculata come un piccolo leopardo, si tratta di un geko molto bello e facile da allevare e di indole piuttosto docile, adatto anche ai più giovani.

I maschi si distinguono dalle femmine per i pori pre-anali che nel maschio sono più grossi ed evidenti, in oltre i maschi sono più grossi e massicci e la testa e la base della coda sono più,larghe che nelle femmine.

E’ una razza che necessita di un terrario semi desertico con misure 70x50x40 di altezza sono le misure per un nucleo “familiare” composto da due o più femmine ed un solo maschio, più territoriali, deve essere fornito di un fondo di repti bark o forest floor (reperibili presso di noi) e di un nascondiglio fatto con corteccia o radici per dare modo ai nostri animali di nascondersi durante le ore di riposo, le più calde.

Il clima è deserticolo e quindi deve essere secco e caldo, per riscaldare useremo uno spot infra-red  sia di giorno che di notte e di un neon a emissione di UVB, per sopperire alla mancanza di luce solare, molto importante, per evitare avitaminosi, decalcificazioni e rachitismo.

Per il giorno le temperature saranno  di 28°-30° c nella parte più calda e 25°c in quella più fredda, per dare modo al geko di termoregolarsi a suo piacimento.

Di notte le temperature si abbasseranno di 4-5 gradi e saranno le ore in qui i nostri geki saranno più attivi, trattandosi di una specie notturna.

Forniamo il terrario di una bacinelle di acqua bassa e larga e sempre pulita.

Il geko leopardino è un geko che non possiede le lamelle adesive sotto le zampe e quindi anche se si tratta di un ottimo arrampicatore non ha la capacità di arrampicarsi su i vetri, il terrario può essere costruito privo di soffitto, questo vi darà modo di ottenere due cose, una ottima areazione e un sistema di riscaldamento più consono e naturale utilizzando spot e non piastre e rocce riscaldanti, così si otterrà aria calda e non una base calda. Naturalmente faremo attenzione a rendere il terrario abbastanza alto da evitare fughe varie.

Il tasso di umidità deve essere basso ma i nascondigli andranno tenuti appena umidi durante le ore e le stagioni calde. Andremo a nebulizzare acqua una o due volte al giorno.

I geki leopardini sono animali insettivori e si nutrono di camole della farina, caimani, piccole blatte, grilli e camole del miele, il tutto infarinato di abbondante calcio e vitamine in quantità adeguate il tutto in polvere. Gli esemplari più grossi potranno essere nutriti saltuariamente di topolini rosa di uno o due giorni.

La coda in questi geki è grossa e tozza e segnala lo stato di benessere dell’esemplare, infatti nella coda viene immagazzinato il grasso in eccesso per affrontare i periodi di siccità.

Nel caso si allevino più esemplari di differenti misure dovrete fare attenzione che i più piccoli non restino senza cibo, o che i più grossi  li lascino mangiare, senza attaccarli rischiando di ferirli.

Come già detto i geki sono notturni e quindi di solito si nutrono solo di notte.

Il geko leopardino è un animale che vive oltre i venti anni, i più giovani anno una livrea diversa dagli adulti, infatti in tenera età sono meno maculati e con una colorazione giallina a bande più scure e non c’è presenza di maculatura, che appare solo più tardi.

E’ tra gli animali più facili da riprodurre, adatto anche a i meno esperti, dando grosse soddisfazioni.

La maturità sessuale viene raggiunta in 16-24 mesi e di solito è meglio allevare le femmine separate dai maschi per alcuni mesi, questo per permettere alle femmine un periodo di calma lontano dalle attenzioni dei maschi.

In oltre è utile un periodo di brumazione dove gli animali passeranno un breve inverno.

Ricordate che gli esemplari destinati alla riproduzione non devono essere manipolati troppo e devono essere lasciati tranquilli.

L’accoppiamento è di solito preceduto da una danza nuziale dove i due individui si studiano e fanno vibrare le code, ad un certo punto il maschio afferra la femmina per la collottola e la immobilizza, trattenendola la costringe a sollevare la coda permettendo la penetrazione degli emipeni nelle sacche della femmina.

La  femmina depone due tre uova che provvederemo ad incubare in un sub strato umido ad una temperatura  che varia dai 25°-27°c ai 30°-32°c il che determina la nascita di femmine o di maschi, questo per le prime settimane di incubazione poi si deve portare la temperatura su una media, facendo attenzione al tasso di umidità.

I nascituri saranno lunghi 7-8 cm e andranno alimentati con gli stessi insetti degli adulti ma di dimensioni più appropriate.

Il ceko leopardino è un animale facile da allevare capace di darvi molte soddisfazioni adatto sia ai neofiti che agli esperti, in commercio si possono trovare colorazioni molto particolari che rendono questi animali unici nel loro genere.

Vi ricordo che presso di noi potrai trovare tutto il necessario per allevare i geki leopardini, splendidi esemplari riprodotti in cattività (spesso da noi) e utilissimi consigli.

 

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