CALLOPISTES FLAVIPUNCTATUS

 

Assomiglia in tutto e per tutto ad un varano tipo varano niloticus, appartiene infatti alla famiglia dei teiovarani, il corpo allungato e muscoloso con la coda lunga gli arti robusti con artigli lunghi ed affilati, la testa lunga triangolare con una mandibola forte e tagliente, la lingua è bifida e viene usata per tastare il terreno e gli oggetti circostanti, capace di percepire i sapori nell’aria anche se molto distanti. Raggiunge da adulto il metro di lunghezza ed a volte lo supera, il colore è grigio puntinato di bianco azzurrato, il ventre è bianco senza puntinatura.

Vive nelle foreste dell’America latina, non è mai stato riprodotto in cattività per cui tutti gli esemplari in commercio sono di cattura e non è facile trovarli, nemmeno dai rivenditori più forniti.

E’ uno dei pochi rettili del genere che in Italia è ancora permesso detenere, assieme al tegu ed alla tiliqua. Questo però è molto meno costoso degli ultimi due citati.

Necessita di un terrario molto ampio: 150x100x80cm. sono le misure per un esemplare adulto, si può allevare anche in coppia o in piccoli gruppi pur che il terrario sia delle dimensioni adatte. Andremo ad arredarlo con un fondo di tipo vegetale adatto ai rettili, oppure con il classico tappetino verde di erba sintetica.

Mai useremo sassolini da acquario o segatura o un qualsiasi materiale non per rettili, (presso di noi potrai trovare i fondi americani per rettili tipo: repti umus, repti barck, forest floor ecc. ). Il terrario andrà munito di una luce ad incandescenza tipo spot per rettili, ad emissione di uva, ed una piastra riscaldante o un cavetto per mantenere il calore necessario, ideale sarebbe una roccia riscaldante, per dare modo al nostro lucertolone di riscaldarsi e di digerire a contatto con una superficie calda, che imita le rocce riscaldate dal sole come in natura. La temperatura ottimale diurna è di 28°- 30° e quella notturna 18°- 20°, con una umidità di almeno il 60-70%.

Non mancherà un contenitore per l’acqua, che terremo il più pulito possibile.

Altra cosa che non deve mancare per callopistes come per qualunque altro sauro è un neon per rettili ad emissione uvb per evitare avitaminosi rachitismo ed osteoporosi, tutte patologie dovute alla mancanza di luce solare. (presso di noi troverai tutte le luci necessarie alla terrariofilia e tutto quello che serve per allevare sauri nel migliore dei modi). Cercate di creare nel terrario un rifugio tipo grotta dove si possa rintanare per evitare inutili stress.

Il callopistes si alimenta di invertebrati e di piccoli mammiferi accetta anche sauri e cadaveri di tutti i generi. In cattività gli offriremo topolini, grilli, caimani, locuste blatte ecc. il tutto spolverato con abbondante calcio e saltuariamente di vitamine il tutto in polvere.

Questo sauro, come già accennato, si trova solo di cattura e in base alla dieta che segue in natura, carogne ecc., prima dell’acquisto o subito dopo sarà buona norma deparassitarlo, in caso contrario sarà condannato a morire.

Come tutti i varani e simili anche i teiovarani sono di indole mordace nervosi ed inaffidabili, sono capaci di restare immobili, facendoci credere di essere calmi per poi scattare all’improvviso cercando di fuggire o peggio di mordere, non dimenticate che sono molto veloci e molto forti, i loro morsi sono dolorosi, non mollano la presa serrando la mandibola come una pinza.

Altro aspetto poco piacevole è che la saliva di questo sauro come tutti i varani e i mangiatori di carogne di carne ecc. è portatrice di infezioni, quindi non è il caso di farsi mordere. Nel caso un morso arrivi a segno disinfettatevi molto bene e in caso di infezioni consultate un medico. Prestate attenzione anche agli artigli affilati che sa usare molto bene, spesso poco puliti, evitate di farvi ferire. Per evitare spiacevoli incidenti è opportuno non maneggiare l’animale ed in caso di necessità utilizzare dei guanti di cuoio del tipo da saldatore.

Come avrete capito non è un animale adatto a tutti, specie i neofiti, i giovanissimi, ed alle famiglie in ogni caso se allevato con la dovuta cautela non è un animale pericoloso, capace di dare grosse soddisfazioni agli amanti del genere.

Vi ricordo che presso di noi potrete trovare splendidi esemplari di callopistes già deparassitati e sverminati ed in oltre tutto il necessario per allevare questo splendido rettile.

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