C. JACKSONII

 

ALLEVAMENTO E CURE

Proviene dalle montagne del Kenia e Tanzania. Le dimensioni del maschio sono 25/30 cm. circa mentre per la femmina 20/25 cm.Il maschio di C. Jacksonii si distingue per le tre lunghe corna sul muso che raramente, anche se più piccole possono comparire anche nella femmina, ma solo in alcune sotto specie.

La femmina è verde chiaro, il maschio è essenzialmente verde brillante con puntini e sfumature sotto la gola color turchese mentre occhi e bocca tendono a tonalità giallo/verde.

Il terrario del C. Jacksonii deve essere piuttosto ampio, ben ventilato e naturalmente sviluppato in altezza. La ventilazione è importantissima, dato che l’ambiente di provenienza è di tipo montano. L’importanza della ventilazione contribuisce ad evitare l’accumulo di calore che può essere fatale al camaleonte.

Il C. Jacksonii va allevato singolarmente, né con altri animali né con esemplari della stessa specie.

L’arredamento del terrario va fatto con rami di diverso diametro, piante (meglio se vere) del tipo ficus, schefflera, pothos ecc.

Il C. Jacksonii, provenendo da zone montane, è abituato a sbalzi di temperatura. La temperatura di giorno deve essere 25/26° nella parte alta del terrario e deve scendere sui 20° nella parte bassa del terrario, questo per permettere al camaleonte di termoregolare la temperatura corporea. La temperatura notturna può scendere fino ai 10/12°, ma, l’umidità, in ogni caso non deve mai scendere al di sotto del 70/80%. Il tasso d’umidità è importante per evitare difficoltà di muta e malattie dell’apparato respiratorio. Purtroppo, nel periodo estivo, le difficoltà d’allevamento sono notevoli a causa dell’elevata temperatura e del clima afoso che provoca accumuli di calore. Se la temperatura supera i 29/30° il C. Jacksonii è in serio pericolo di shock termico.

A causa delle condizioni sopra descritte ho perso alcuni esemplari di C.Jacksonii. Un utile consiglio potrebbe  essere quello di spostare il terrario in una cantina o taverna semi interrata, dove la temperatura è più fresca.

L’alimentazione dello C. Jacksonii è di tipo insettivoro. In cattività va nutrito con grilli, locuste, scarafaggi tropicali, mosche carnarie, vermi della farina ecc.

 

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