C. CALYPTRATUS

 

Matteo Calyptratus maschio di un anno, Photo by Paolo-Paolo per gentile concessioneE’ senza dubbio il C. che si trova più facilmente nei negozi, si adatta facilmente alla vita in terrario e viene riprodotto con successo, da allevatori e non, da diverso tempo.

Viene rinvenuto nello Yemen ed in Arabia Saudita, ed è comunemente chiamato C. dall’elmo per il vistoso elmo che porta sulla testa, alto anche 8-10cm, nei maschi adulti, che riconosceremo, fino dalla più tenera età, per la presenza di speroni nel retro delle zampine posteriori. La colorazione del maschio è verde azzurrato con bande trasversali verde chiaro, nero e giallo brillante. Mentre la femmina, ha una colorazione verde con punti verde più scuro o gialli con macchie bianche azzurrate, anche lei possiede, ma più modesto, il caratteristico elmetto.

Il maschio, più grosso, raggiunge i 50-60 cm. La femmina, invece, misura al più 30-35 cm. al massimo.

Il terrario, per un esemplare adulto, è di 60x50x90cm. di altezza, va allevato singolarmente, sia il maschio che le femmine.

La temperatura diurna deve essere sui 28°- 32°, mentre di notte deve scendere fino ai 15°- 18°. L’umidità deve essere non inferiore al 50-60% per evitare problemi di muta.

Per mantenere il giusto livello di calore, attrezzeremo il terrario con una lampada tipo spot uva, della zoomed, ed un neon ad emissione di uvb 5.0 della zoomed oppure silvania reptisun, per evitare problemi di avitaminosi, rachitismo ed osteoporosi.

Dovremo poi arredare il terrario con piante verdi, finte o vere, tipo Potos, Ficus Bengjamin ecc. Se adotteremo le piante finte dovremo fornire il nostro C. con una foglia di lattuga romana, che il C. non disdegnerà di assaggiare ogni tanto, invece se le piante saranno vere, il C. assaggerà le loro foglie, per questo dovremo arredare con piante non tossiche. Il fondo del terrario potrà essere costituito da fondi di origine organica apposta per rettili,(repti floor, repti umus, terrarium barck ecc. tutti accessori professionali che potrete trovare presso di noi). Assolutamente non dovremo usare terra non sterile, sassolini da acquario ecc., segatura e sabbia, tutti materiali che se ingeriti potrebbero causare seri problemi di occlusione intestinale.

Non dimentichiamo che per portare il tasso di umidità ai livelli ottimali, ma anche per dare modo al nostro C. di potersi dissetare, andremo a nebulizzare tutto il terrario con acqua a temperatura ambiente, soprattutto sulle foglie, operazione da ripetere per 2-3 volte al giorno, 4-5 volte durante tutta l’estate.

Una ottima abitudine è quella di tenere il nostro C. all’aperto durante il periodo più caldo, 30° e più durante il giorno, si potrà tenerlo anche la notte. Si potrà solo se il terrario non sia fatto di vetro, in caso si potrà optare per una grossa gabbia da uccello o simile. Questo per fare si che non avvengano fughe o incidenti provocati da cani gatti fratellini ecc.

L’alimentazione è di tipo insettivoro, forniremo quindi, grilli, camole, mosche, caimani, locuste, blatte ecc. il tutto delle dimensione adatte per il nostro C.

Gli insetti andranno infarinati con abbondante calcio per tre quattro volte la settimana ed adeguate vitamine per una due volte la settimana, il tutto in polvere (anche queste reperibili presso di noi).

Riprodurre il C. Calyptratus è abbastanza difficoltoso, come per tutte le specie di Chamaeleo, la maturità sessuale viene raggiunta verso il 6/8 mese di età.

La femmina va lasciata con il maschio giusto il tempo di uno due accoppiamenti.

Passati 25/40giorni depone le uova.

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